Al via la raccolta differenziata porta a porta

Dal 22 febbraio 2016 anche San Pietro di Caridà si aggiungerà ai comuni in cui si sperimenta la raccolta differenziata porta a porta. Una scelta all’insegna della modernità ma che rappresenta una vera sfida in un paese inesorabilmente invecchiato, in cui tanti anziani, spesso soli, non avranno certo pochi problemi ad adattarsi al nuovo modo di gestione dei rifiuti. Complice una scarsa campagna di comunicazione e supporto (in alcuni comuni le famiglie vengono inondate di mastelli e sacchetti multicolore) e le difficoltà che “differenziare” di per se porta anche ai più giovani (non esistendo precisi standard operativi nazionali, in ogni comune si adottano modalità diverse e alcuni prodotti come le scatole tetrapak come quelle del vino o del latte finiscono da qualche parte nella raccolta “carta”, altrove in quella per la “plastica”) nei primi tempi c’è da aspettarsi che la maggiorparte dei sacchetti raccolti saranno “indifferenziati”.

Ricordando che la ditta incaricata (Locride Ambiente) ha messo a disposizione un numero verde attivo tutte le mattine dal lunedì al sabato (800 597 673), vediamo come dovrebbe funzionare e diamo alcuni suggerimenti di carattere generale.

Raccolta porta a porta significa dire addio al portare i sacchetti ai classici cassonetti (che dovrebbero venire rimossi) e lasciare invece il sacchetto della spazzatura fuori dalla porta, la sera o di primo mattino per chi esce molto presto. La raccolta è infatti prevista quotidianemente (secondo il calendario sotto riportato) dalle ore 05.00 in poi. Per il momento è in corso di distribuzione solo un mastello (pattumiera) a famiglia per l’organico. All’interno di tali cestinetti occorre inserire sacchetti biodegradabili, come quelli che danno alle casse dei supermercati ormai da qualche anno, e depositarvi l’”organico”. Una volta pieno il sacchetto, va lasciato con il mastello all’esterno dell’abitazione. Per gli altri rifiuti, nei giorni previsti, si dovrà lasciare solo il sacchetto, sempre di tipologia biodegradabile (anche se in teoria almeno per l’”indifferenziato” forse potrebbero andar bene anche altri tipi di contenitori). Poiché il sacchetto o il mastello dovrà rimanere tutta la notte, si raccomanda di chiuderlo adeguatamente e di lasciarlo in una posizione in cui possa resistere meglio possibile alle intemperie. Di seguito le cinque tipologie di rifiuti in cui si differenzierà la raccolta e i giorni di ritiro.

A differenza di altri comuni le scatole tetrapak vanno con la carta. Anche gli altri contenitori depositati nel “multimateriale” o nel “vetro” vanno sciacquati.

L’organico (raccolto lunedì, giovedì e sabato), da lasciare in una busta chiusa all’interno del mastello, è costituito dagli scarti alimentari di cucina (avanzi di cibo, bucce della frutta, ecc.), erbe, foglie, altri parti di piante, ed eventuale segatura non sporca.

Il multimateriale (raccolto solo il mercoledì), è composto in prevalenza da contenitori di plastica e lattine. Vi rientrano bottiglie di plastica, comprese confenzioni di sapone, shampoo e detersivi, vaschette portauova, barottoli e tubetti di alimenti, scatolette di carne o pesce, piatti e bicchieri di blastica, pentole o caffettiere di alluminio, carta stagnola, reti frutta e vaschette alimentari di polisterolo. Tali contenitori vanno sciacquati prima di essere gettati, non vanno lasciati resti di cibo o altro. Oltre a confenzioni e contenitori non sono compresi giocattoli, penne, borracce o altri attrezzi/strumenti di plastica, che vanno gettati nell’”indifferenziato”.

Il vetro (raccolto il lunedì una settimana si e una no) comprende bottiglie, bicchieri e altri contenitori alimentari ripuliti. Non vi rientrano vetri di finestre, lampade, oggetti di porcellana e simili.

La carta (raccolta il mercoledì), comprende qualsiasi oggetto composto da carta o cartone, purché pulito. Sono comprese le confezioni tetrapak di vino e latte, ma vanno pulite. Non va gettata carta unta o sporca, o tovaglioli/fazzoletti usati, che vanno nell’”indifferenziato”.

L’indifferenziato (raccolto il martedì e il venerdì) è composto da tutto il resto, dai mozziconi di sigaretta ai pannolini, da giocattoli a spugne, da spazzole a lamette.

Quanto sopra sono solo indicazioni generali soggette ad errori e omissioni, per ogni dubbio rivolgersi direttamente all’azienda chiamando il numero verde. Scrivete nei commenti errori, suggerimenti o opinioni. E se vi state chiedendo se partecipare alla raccolta differenziata porta a porta è obbligatorio, si è obbligatorio.

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